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14/02/2017, Torino, Prodigi con Vanni De Luca e Tiziano Grigioni

14 febbraio 2017, Teatro Colosseo, Torino

Sito Web: http://www.teatrocolosseo.it/Programmazione/Programmazione.asp?P=306

“Il trucco vi deluderà. Non ha nulla di geniale, richiede solo una preparazione esasperante che i tecnici dietro le quinte sono soliti chiamare SCHMEH. Sono lavori estenuanti che portano via una infinità di tempo e devono essere eseguiti alla perfezione se si vuole evitare che il numero fallisca” (Edward Teller)

“Tornate allʼantico e sarà un progresso” (Giuseppe Verdi)

Prodigi è uno spettacolo unico nel suo genere nel quale il pubblico viene catapultato indietro nel tempo, oltre un secolo fa, in unʼepoca dove i fenomeni umani suscitavano grande attenzione e clamore.

Protagonista assoluto è Vanni De Luca, autentico specialista delle meraviglie, un uomo che è riuscito ad utilizzare il proprio corpo in maniera straordinaria grazie ad un allenamento quotidiano e costante sviluppato in molti anni.

In una ambientazione a metà tra uno studio medico e un salotto ottocentesco, Vanni racconterà vita morte e prodigi dei suoi maestri e predecessori da Harry Kahne a Thea Alba aprendo lo scrigno delle sue multiformi capacità: ricordare centinaia di pagine di un libro, risolvere in pochi secondi complicatissimi enigmi matematici, spingere il proprio corpo oltre i limiti della natura, scrivere e parlare al contrario, risolvere il cubo di Rubik mentre declama a memoria canti della Divina Commedia scelti dal pubblico, fino ad arrivare al suo numero di punta: le Meraviglie Multiple.

Eʼ il trionfo del multitasking umano, un uomo solo contro tutti, nessun attrezzo, solo una mente. Una mente che compie PRODIGI.

Una produzione Suomi. Con Vanni De Luca e Tiziano Grigioni. Scritto da Davide Calabrese, Vanni De Luca, Fabio Vagnarelli. Regia Davide Calabrese. Produzione esecutiva Fabio Vagnarelli

Arriva al Teatro Manzoni di Milano, in prima nazionale, solo per due giorni il 30 e il 31 gennaio, il simpatico illusionista Vanni De Luca, in scena con lo spettacolo “Prodigi”, scritto da Davide Calabrese, Vanni De Luca e Fabio Vagnarelli, che è anche il regista.

“Prodigi” è uno spettacolo unico nel suo genere, non il solito spettacolo di illusionismo, nel quale il pubblico, per circa 75 minuti senza intervallo, verrà catapultato indietro nel tempo, quando parecchi fenomeni umani suscitavano grande attenzione e clamore.

Protagonista assoluto è il talento mnemonico e mentale di Vanni De Luca, 29enne pavese multitasker, calcolatore, illusionista, fachiro, un autentico specialista delle meraviglie, insieme con Tiziano Grigioni, il suo assistente e collaboratore fidato.

Vanni De Luca, grazie al suo costante allenamento quotidiano di ore e ore, nel 2015 è stato eletto miglior mentalista d’Italia e ha vinto il premio come migliore Performer al Buscher Festival di Ferrara, grazie al numero che ora sarà presentato al centro del suo spettacolo: con la collaborazione del pubblico, viene richiesto un numero qualsiasi, poi un passo qualunque della Divina Commedia e riceve anche un cubo di Rubik da risolvere, In scena questo autentico calcolatore umano riuscirà a completare il cubo di Rubik, mentre declama a memoria le diverse terzine dantesche e crea un quadrato magico di numeri, il tutto in esattamente 2 minuti e 31 secondi.

L’ambientazione dello spettacolo sarà a metà tra uno studio medico ed un salotto ottocentesco, nel quale Vanni racconterà vita, morte e prodigi dei suoi grandi maestri e predecessori, da Harry Kahne a Thea Alba, aprendo lo scrigno delle sue multiformi capacità: ricordare centinaia di pagine di un libro, risolvere in pochi secondi complicatissimi enigmi matematici, spingere il proprio corpo oltre i limiti della natura, scrivere e parlare al contrario, fare una vera partita a scacchi con il pubblico, fino al suo numero di punta: le Meraviglie Multiple. È il trionfo del multitasking umano, un uomo solo contro tutti, nessun attrezzo, solo una mente. Una mente che compie appunto prodigi.

“Ero una giovane promessa nelle arti marziali, ma poi una spalla mi ha tradito e ho dovuto purtroppo abbandonare, ma mi è rimasta impressa la disciplina e la costanza”ha spiegato il vulcanico Vanni De Luca “Ho studiato a lungo il potere della mente sul corpo e, grazie al mio interesse per le discipline orientali, riesco anche a modificare il mio battito cardiaco durante le perfomance ed utilizzo questo stato di trance per esperimenti, che vanno dall’apnea prolungata al fachirismo”
Ecco quindi come usa il proprio corpo e soprattutto la propria mente in maniera straordinaria per sorprendere, ma anche divertire, interagendo in diversi modi con lo spettatore, che rimane letteralmente ammaliato dalla sua mente

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