Video – Brachetti: «Quelli del tanko trasformisti naif»

L’erede di Fregoli in redazione per presentare il suo ultimo show in scena al Geox venerdì 4 e sabato 5 aprile. «Ero un bimbo timido, per questo ho iniziato a trasformarmi»

PADOVA. Dopo l’incredibile successo di L’Uomo dai Mille Volti e di Brachetti Ciak si gira, e il trionfo della recente tournée in Canada e Francia di Comedy Majik Cho, il “ciuffo più famoso d’Italia” arriva nei teatri che più ama, quelli italiani, con un nuovo straordinario e imprevedibile show, Brachetti che sorpresa! che sarà al Gran Teatro Geox domani, venerdì 4, e sabato 5.

Per presentare il suo show Arturo Brachetti è stato ospite in redazione al mattino, intervistato da Leandro Barsotti, che gli ha chiesto anche, lui re dei trasformisti, cosa pensa dei “cammuffamenti” dei venetisti del tanko: “Li trovo naif, folcloristici come noi tutti italiani”.

Poi ha raccontato come è diventato il nuovo Fregoli, uno dei soli quattro italiani con una statua al museo delle cere di Parigi: “Ero un bimbo timido e gentile, così ho preso a nascondermi dietro i travestimenti. Una passione che mi è nata in seminario”.

Nello spettacolo, Arturo Brachetti è il custode del deposito bagagli di un grande aeroporto internazionale colmo di valigie, casse e bauli provenienti da tutto il mondo. Un luogo tanto misterioso quanto affascinante, colmo di oggetti ricchi di storie raccolte nei lunghi viaggi. Le valigie hanno molto da raccontare: dei luoghi visitati, delle persone con cui viaggiano, delle aspirazioni e dei sogni dei proprietari con le loro fantasie e illusioni… Alcune sono state smarrite, altre cercano di ricongiungersi al loro padrone, altre ancora sono di passaggio per qualche ora. Ma tutte hanno una storia unica che qui, nel deposito bagagli, prende vita in un universo magico e ricco di sorprese.

Arturo, il più grande trasformista al mondo, non delude il suo pubblico e propone il meglio del quick change, quell’arte da lui stesso reinventata che lo ha reso celebre e acclamato ai quattro angoli del pianeta: in un battito di ciglia (forse due) si trasforma davanti agli occhi degli spettatori dal cappello alle scarpe, cambiando abito ma soprattutto anima. Un caleidoscopio di personaggi che realizza con grandi costumi o solo con pochi oggetti, per ricordarci che “con poco si può fare tutto, basta lasciarsi andare alla fantasia”.

Brachetti è un artista a 360°, capace di passare dalla trasformazione ad altre performance che lasceranno il pubblico a bocca aperta: il fascino delle ombre cinesi, l’emozione del sand painting e molto altro ancora. Compagni di avventura i suoi eclettici e insoliti amici: Luca Bono, “gli occhi blu della magia”, giovane talento dell’illusionismo internazionale con l’impossibile tra le mani; Luca&Tino, artisti esilaranti, stralunati e improbabili, definiti dal prestigioso quotidiano francese Le Figaro i “Laurel e Hardy italiani”; Francesco Scimemi, tanto geniale quanto imprevedibile, ribaltatore di schemi professionista. Filo conduttore è l’illusionismo, che Arturo con la regia di Davide Livermore interpreta in chiave contemporanea: un sorprendente viaggio nella fantasia in cui il grande artista, come un cicerone, condurrà il pubblico per mano.

In occasione dello spettacolo di Brachetti il pubblico potrà provare le nuove poltroncine che arricchiscono il Gran Teatro Geox in termini di comodità e accoglienza.

E’ disponibile un bus navetta in partenza dalla Stazione dei Treni di Padova alle 19,20 e alle 20,10, con fermata intermedia al Hotel Plaza/Corso Milano.

I biglietti sono in vendita online al sito zedlive.com e fastickets.it o direttamente presso il botteghino del Gran Teatro Geox a partire da E. 29.

fonte http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2014/04/04/news/brachetti-quelli-del-tanko-trasformisti-naif-1.8983153

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