The Royal Road to Card Magic – Recensione

The Royal Road to Card Magic di Jean Hugard e Frederick Braue (1948).

Uno dei primi che ho letto, in parallelo con Scarne on card Tricks, e personalmente lo reputo il migliore libro per avvicinarsi (e non solo) alla magia con le carte da gioco.

È un libro scritto da Frederick Braue californiano e Jean Hugard australiano che viveva a New York nel 1940, i due autori hanno scritto questo libro collaborando via posta, cosa incredibile se si pensa alla velocità delle informazioni di adesso.

Braue era un giornalista e prestigiatore semi professionista, appassionato di Cartomagia, a lui si devono delle utility move molto importanti ed usate, come le Braue Reversal e Braue Addition.

Jean Hugard era un prestigiatore professionista che dall’Australia si era spostato negli Stati Uniti. Ha scritto più di 30 libri di magia, alcuni a nome suo, alcuni come ghost writer (Mental Magic by Al Baker, Effective Card Magic by Bill Simon, The Fine Art of Magic by George Kaplan), e libri a suo nome: Mental Magic with Cards, Encyclopedia of Card Tricks, Expert Card Technique con Braue ed appunto Royal Road to Card Magic.

Il titolo Royal Road to Card Magic tradotto letteralmente dall’inglese vorrebbe dire “La Via Maestra per la Cartomagia” e ben spiega il senso e lo scopo di questo libro, avvicinare il lettore alla Cartomagia non per scorciatoie o vie esoteriche e poco battute, ma di farlo entrare dalla porta principale in un mondo affascinante e ricco di sorprese, un vero testo di studio, strutturato come un corso con lezioni di difficoltà crescente, da cui ha tratto ispirazione Roberto Giobbi per la serie Card College.

Non voglio entrare nel dettaglio dei contenuti, ma si trova davvero di tutto: overhand shuffle, miscuglio nel cavo della mano, miscuglio riffle all’americana, glimpse, carta chiave, impalmaggio, falsi tagli, falsi miscugli, etc…

Se volete vedere l’indice completo del libro lo trovate qui Jean Hugard & Frederick Braue – The Royal Road to Card Magic TOC Contents

Per ogni lezione/tecnica c’è prima la spiegazione teorica della tecnica ed alla fine del capitolo si trovano uno o più effetti che utilizzano la tecnica appena studiata.

Una parte molto interessante è la routine per impratichirsi con l’overhand shuffle, una serie di controlli da eseguire in sequenza: carta portata in fondo e poi in cima, poi seconda dal fondo e poi in cima, etc.… come un kata nelle arti marziali. Ve lo do come consiglio, prendete 3 o 4 sleight o destrezze e mettetele in forma di routine di allenamento, proprio come un kata.

Alcune tecniche sono un po’ datate, ma conoscerle permette di capire l’evoluzione della magia con le carte, tenete sempre a mente che è un libro del 1948, e nel giro di 70 anni i gusti del pubblico e la sua percezione della Magia sono cambiati moltissimo.

Stesso discorso per gli effetti descritti, molti classici, sono comunque da adattare ad una presentazione più attuale, anche se funzionano benissimo se eseguiti alla lettera.

Un elenco dei miei giochi preferiti:

  • A Poker Player’s Picnic, il modo più semplice per produrre gli assi, Matthew Dowden lo fa con 3 spettatori ed è molto forte.
  • Mirror of the Mind, la versione di Giobbi nel Card College ne amplifica l’effetto
  • Design for Laughter e Circus Card Trick, i due sucker trick più belli.
  • Gray’s Spelling Trick la madre di tutti gli effetti di compitazione.
  • Do as I Do, qualcosa da aggiungere? provate a farlo con due mazzi sigillati!
  • The Three Piles, dove viene spiegato il concetto di remote key card
  • Card in the Pocket e Ambitious Card, chi non li ha in repertorio?
  • Pulse Trick, variazione mentale di un ritrovamento con carta chiave.
  • Insidious Dr. Fu Liu Tu, il mio preferito, lo faccio con un Joker Guarantee.

Questo libro, ha anche una versione in italiano “La Strada Maestra alla Cartomagia” edito da Mondo Troll, per quello che ho letto la traduzione non è chiarissima ed in ogni caso consiglio sempre la versione inglese, che piaccia o meno l’inglese è molto importante nello studio della Magia.

Sul mercato di trovano anche due DVD interessanti che seguono passo passo il libro, entrambi dal titolo The Royal Road to Card Magic, uno fatto da Paul Wilson (pubblicato dalla L&L), molto tecnico ma poco coinvolgente, l’altro, di Rudy Hunter (della Magic Makers), invece meno tecnico ma più divertente da seguire. Molto consigliato è lo studio del libro accompagnato da uno di questi due video, per aiutarsi con le immagini dove il testo in inglese sia troppo complesso da seguire.

È un libro che non può e non deve mancare nelle librerie di chi studia Magia ed in particolar modo Cartomagia.

P.S.: Presto una video recensione ed un concorso dove potrete vincere una copia di questo libro!

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