Recensione: Matteo Filippini a Chivasso

Il Circolo Magico Due di Picche di Chivasso (il secondo circolo magico più felice del mondo), di cui faccio parte, organizza da qualche anno quello che noi chiamiamo “Due Giorni Con…”. L’idea e’ semplice, invitiamo performers che ci interessano e gli chiediamo di fare uno spettacolo al sabato sera ed una conferenza la domenica mattina. Ne viene fuori un weekend davvero intenso dal punto di vista magico. Per il nostro ultimo appuntamento abbiamo avuto il piacere di avere come ospite uno dei nostri artisti preferiti, Matteo Filippini.

E Matteo, come sempre, ci ha dimostrato di essere un personaggio di grande spessore.

Spettacolo, Sabato 28 Ottobre 2017

Piacevole serata quella trascorsa in compagnia di Matteo Filippini con il suo spettacolo di mentalismo dal titolo Special-Mente. La situazione era molto informale, intima, coinvolgente, familiare, e, come da locandina, una bellissima rappresentazione dell’ “arte di stupire la mente con la mente”.

Matteo e’ un personaggio difficile da spiegare, molto carismatico ed a suo agio su un piccolo palco come questo, ma anche i grandi palchi del rock. Da subito e’ entrato in sintonia con il pubblico, mostrandosi genuino, competente e brillante.

La scelta degli effetti e’ stata molto azzeccata, in un crescendo di forza e coinvolgimento emotivo, quello che personalmente mi e’ piaciuto di più e che fossero tutti tecnicamente semplici, diretti, organici. Nessuno attrezzo strano, nessuna procedura confusa, tutto molto lineare e con oggetti di uso comune e familiari al pubblico.

Ogni effetto era contestualizzato, con cenni storici e pillole di curiosità, che hanno intrigato gli spettatori portandoli nella dimensione voluta da Filippini.

Conferenza, Sabato 28 Ottobre 2017

La cosa particolare delle conferenze della rassegna “Due Giorni Con…” è che la conferenza e’ quasi sempre inedita ed incentrata sullo spettacolo della sera prima.

I partecipanti hanno la fortuna di avere ancora in mente, forse un po’ annebbiato dalla serata conclusa al pub, il ricordo dello spettacolo, e tante sono le domande che voglio rivolgere a Matteo.

Filippini e’ stato molto generoso, ha spiegato come ha costruito lo spettacolo, quali siano state le sue influenze nelle scelte degli effetti e nelle presentazioni, regalando ai presenti una conferenza davvero unica.

Matteo, scaletta dello spettacolo alla mano, ha illustrato tutte le scelte fatte ed i relativi effetti, mostrandone la praticità. Molti effetti erano già conosciuti ai partecipanti, effetti che forse ingenuamente erano stati scartati, ma Matteo e’ riuscito a dimostrarne la praticità e l’efficacia, lasciando tutti piacevolmente sorpresi e stupiti.

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