Recensione 7th European Magic History Conference

Di Paolo Demartini, foto di Franco Giove.

Giovedì 24 agosto 2017, ore 17,30. Presso la nuova sede del Circolo Amici della Magia di Torino, in via Salerno 55, incominciano ad affluire nella sala spettacoli persone di media età, provenienti da tutto il mondo, circa una novantina. Si tratta di un evento unico non solo per il nostro circolo torinese, ma anche a livello nazionale. Stiamo parlando del 7° Convegno Europeo sulla Storia della Magia, un ritrovo fra storici e collezionisti, studiosi su temi particolari riguardanti la prestigiazione, l’illusionismo. Persone che dedicano molta parte della propria vita alla grande passione per il passato, cercando ogni volta di approfondire, attraverso continue ricerche, specifici temi che appartengono agli anni, anzi ai secoli trascorsi. E come sappiamo, attraverso la storia, in senso generale, riusciamo a comprendere meglio il presente ed affrontare, almeno si spera, il futuro. Nel mondo magico è solito dire che “oggi abbiamo il privilegio di camminare sulle spalle dei giganti della magia”, dove i “giganti” sono stati i grandi prestigiatori dei secoli scorsi, a partire dal mondo egizio, per arrivare all’epoca rinascimentale e, passo dopo passo, al periodo moderno, del quali tutti noi, professionisti e non di questa nobile e meravigliosa arte, facciamo parte.

Il Convegno si è avviato alle ore 18,30 con una presentazione di Marco Pusterla, organizzatore dell’evento, seguito dal nostro Vice Presidente Pino Rolle che ha illustrato ai presenti le origini e le finalità del Circolo Amici della Magia di Torino, ambiente dove la storia della prestigiazione trova riscontro nella stupenda biblioteca che raccoglie ben 5000 libri, diversi dei quali originali del XIX secolo, per arrivare ai giorni nostri. Inoltre, sempre in tale Circolo sono presenti attrezzi, oggetti utilizzati da prestigiatori del passato e conservati in opportune vetrine visibili non solo ai soci ma anche alle persone, in generale.

Il benvenuto “magico”, da parte del Circolo, si è concluso, dopo un momento conviviale attraverso un’apericena, con uno spettacolo di Close up, alternandosi ai tavoli artisti di indiscussa notorietà: Aurelio Paviato, Marco Aimone, Pino Rolle, Gianfranco Preverino e con la conduzione della serata da parte del nostro amico ed artista genovese Carlo Cicala. Lo stupore continuo da parte dei congressisti è stato, senza dubbio, assicurato.

Le giornate di venerdì 25 e sabato 26 agosto hanno visto un’alternanza di storici che, attraverso la proiezione di immagini, hanno illustrato le novità riguardanti la propria ricerca storica. Tra i relatori c’è stato Magic Christian, artista e vincitore di ben tre FISM, oltre che appassionato storico, mentre tra i partecipanti il noto cardician Steve Bean.

Gli argomenti trattati hanno spaziato da personaggi del passato quali Pinetti, Valentino Graziadei, Hiemonimo Scotto, Chevalier Thorn. Ed ancora la magia sovietica attraverso la dinastia Kio, il restauro di un orologio originale di Robert Houdin. Molto interessanti gli interventi di Arturo Brachetti, sulla storia del “Quick change” (trasformismo), e di Silvan, socio onorario del nostro Circolo, che intervistato da Raffaele De Ritis, ha parlato della propria vita, della carriera fatta da quando, bambino si esibiva negli oratori della sua città natale, Venezia. Entrambi i “conferenzieri” hanno avuto una standing ovation da parte dei presenti.

La serata di venerdì si è conclusa con una spettacolo veramente interessante, che ha visto la Maga spagnola Inés protagonista per circa un’ora e mezza, nell’esibizione di effetti da palcoscenico risalenti all’epoca del famoso prestigiatore del XVIII secolo Giuseppe Pinetti, immergendo i congressisti nello stupore e nel divertimento. Il suo numero delle ombre cinesi ha concluso la sua esibizione, con una standing ovation del pubblico.

La conclusione del Convegno è avvenuta sabato 26 agosto, con lo spettacolo di Gala, a valle di una sontuosa cena “di gala” svoltasi all’interno del Circolo, in un’atmosfera di cordialità e di simpatia da parte dei congressisti. All’apertura del sipario del palcoscenico e con la consueta maestria di Arturo Brachetti, si sono esibiti Gianluca Gallina, seguito dal famoso ed ineguagliabile numero di manipolazione delle carte da parte di Silvan, per procedere con il neo campione italiano Filiberto Silvi, e poi Erix Logan, Luca Bono, primo campione italiano ed il nostro Brachetti. Una standing ovation finale ha concluso quello che è stato sicuramente un evento unico nel suo genere che sicuramente rimarrà nella…storia del Circolo Amici della Magia di Torino!

Desidero, per concludere, ringraziare, a nome di tutti i soci, il Presidente Marco Aimone, il Vice Presidente Pino Rolle e tutto il Direttivo, oltre a Carlo Bono, Muvix, e diversi soci, che attraverso un assiduo e costante impegno hanno permesso di rendere eccellente questo Convegno, reputato dai partecipanti veramente unico, in un ambiente “magico” reputato terzo a livello mondiale, dopo il Magic Castle e l’Inner Circle di Londra. Questo ci rende orgogliosi a proseguire con tante iniziative interessanti nel meraviglioso mondo della Magia!

Foto di Franco Giove.

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