Morrittissimo di Americo Rocchi, recensione

Avevamo già parlato del libro “Morrittissimo” di Americo Rocchi (qui maggiori informazioni Morrittissimo, libro di Americo Rocchi), interessante opera incentrata sulla tecnica di Monetomagia che si chiama Purse Palm, conosciuto anche come Morritt Grip, ma qui voglio parlarne un po’ più in dettaglio.

Partiamo dal formato atipico, le pagine sono in formato A4, 29,7 cm per 21,0 cm, davvero comodo e grande, anche per fare spazio alle 650 fotografie distribuite su circa 140 pagine, come un dvd, anzi meglio!

Le descrizioni sono molto chiare ed accurate, e le foto (a colori) della performance sono diverse da quelle della spiegazione della tecnica (in bianco e nero), davvero una buona idea per non perdersi durante la lettura.

Il libro è diviso in circa tre sezioni, una parte teorica, una parte tecnica, e poi la sezione dove vengono presentati e spiegati gli effetti che utilizzano il Morritt Grip.

Nella parte teorica spiccano alcuni concetti molto importanti, Rocchi parte dalla sua esperienza come performer e come sia arrivato alla sua visione dell’Arte Magica, che, secondo me, può essere compressa in una frase solo: “i centri nodali delle esibizioni magiche sono il carattere e personalità dell’artista, la tecnica è solo un mezzo”, nulla di più vero.

Continua Americo, lavorare in mezzo alle persone, in una situazione di magia al ristorante o a cerimonie ed eventi, porta il performer a lavorare in condizioni molto difficili dove gli angoli sono critici, e non come se fossimo seduti davanti ad un computer per mostrare una cosa su YouTube.

Viene poi sviluppato il suo particolare modo di approcciare i tavoli in situazioni professionali, avendo molta cura nel gestire l’abbattimento delle barriere difensive dello spettatore in modo molto elegante.

Si passa poi alla parte tecnica in cui si racconta la storia del Morritt Grip, di come Rocchi l’abbia riscoperto, ed il suo personale approccio e sviluppo di questa tecnica, per poterla utilizzare e farla diventare punto cardine del suo modo di fare Magia con le Monete.

Nelle mani di Americo questa tecnica è davvero molto versatile, ci spiega, infatti, come passare da / a qualunque tipo di tecnica di impalmaggio, come mostrare sempre le mani vuote anche con una o più monete nascoste in mano, ed a come produrre e far sparire le monete con questa tecnica.

La sezione degli effetti è molto ampia e ben studiata, ci sono effetti per tutti i livelli di abilità, dalle cose molto complesse, fino ad arrivare ad alcuni effetti che possono essere definiti “Self Working”.

Ancora complimenti ad Americo Rocchi e vi lascio la breve intervista che gli ho fatto durante il Festival di San Marino.

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