IMHO: Lo Zen e l’Arte Magica

Parecchi anni fa ho letto un libro dal titolo “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” di Robert Pirsig (http://amzn.to/2g1JMTc), nel risvolto si legge:

Una Grande Avventura, a cavallo di una motocicletta e della mente; una visione variegata dell’America on the road, dal Minnesota al Pacifico; un lucido, tortuoso viaggio iniziatico. Qual è la differenza fra chi viaggia in motocicletta sapendo come la moto funziona e chi non lo sa? In che misura ci si deve occupare della manutenzione della propria motocicletta? Mentre guarda smaglianti prati blu di fiori di lino, nella mente del narratore si formula una risposta: «Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore». Questo pensiero è la minuscola leva che servirà a sollevare altre domande subito incombenti: da che cosa nasce la tecnologia, perché provoca odio, perché è illusorio sfuggirle? Che cos’è la Qualità? Perché non possiamo vivere senza di essa?

Ed una frase in particolare del risvolto, secondo me, contiene il senso del libro:

Qual è la differenza fra chi viaggia in motocicletta sapendo come la moto funziona e chi non lo sa?

Chi si occupa di magia molto spesso non conosce il motivo per cui un particolare movimento o tecnica funzioni sul pubblico, non sa per quale motivo scientifico riesca ad ingannarne la mente.

Penso che anche nel mondo dell’Arte Magica ci sia una netta differenza tra chi fa il “trucco” perchè funziona e chi lo esegue sapendo esattamente quali sono i principi scientifici che entrano in gioco.

L’equivalente del libro “Lo Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” nel mondo magico è, secondo il mio parere, “I trucchi della mente. Scienziati e illusionisti a confronto” (http://amzn.to/2gG39oN).

Cosa spinge due neuroscienziati a confrontarsi con oggetti che svaniscono nel nulla, cucchiai che si piegano e donne segate a metà, e a presentare il proprio spettacolo di illusionismo davanti alla prestigiosa platea del Magic Castle di Hollywood? Nulla più della passione per il proprio lavoro, e la consapevolezza che le scienze della mente e la magia condividono l’interesse per il funzionamento del cervello, e soprattutto per la sua manipolazione. Sul palco, in effetti, gli illusionisti eseguono veri e propri esperimenti scientifici, talvolta più efficaci di quelli condotti in laboratorio. E quando capiremo come i prestigiatori “manovrano” il nostro cervello, sapremo anche come gli stessi trucchi cognitivi agiscono nelle campagne pubblicitarie, negli affari e nelle relazioni interpersonali. Mettetevi comodi, allora, perché I trucchi della mente è la storia del più grande spettacolo di magia al mondo: quello che avviene proprio ora nel vostro cervello.

Dal mio punto di vista e’ un libro davvero fondamentale per uno studio molto approfondito della Magia, voi cosa ne pensate?

Fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Lo_Zen_e_l’arte_della_manutenzione_della_motocicletta
http://www.prestigiazione.it/wp/2013/01/i-trucchi-della-mente-di-stephen-l-mackniz-e-susana-martinez-conde/

lo-zen-e-larte-magica

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