“I trucchi della mente” di Stephen L. Mackniz e Susana Martinez-Conde

Interessante recensione del libro “I trucchi della mente. Scienziati e illusionisti a confronto” di Stephen Macknick, Susana Martinez-Conde, Sandra Blakeslee e B. Antonielli d’Oulx. Già mi interessava, dopo questa recensione credo lo comprero’. Fonte Emilianorizzo.

I maghi, molto prima degli scienziati, per non farci intuire i loro giochi di prestigio, hanno capito come manipolare il nostro cervello. Le scoperte fatte dagli illusionisti professionisti sono state riprese e studiate da neurologi e specialisti del cervello. In questo caso, due neuroscienziati -tra l’altro marito e moglie- si cimentano nello studio di  vari trucchi dei maghi per capire i meccanismi che intervengono nel nostro cervello ogni qual volta qualcuno cerchi di manipolarci. Questo avviene nelle pubblicità, nelle relazioni umane, negli affari e in qualsiasi altro ambito umano. I maghi, con grande disinvoltura, riescono a realizzare  giochi di prestigio sotto i nostri occhi, senza che ci rendiamo minimamente conto di quello che sta avvenendo. Ci riescono distraendo la nostra attenzione con i movimenti delle mani, degli occhi, del corpo e con il tono della voce. Ma anche con i giochi di luce e di suoni. Nel libro vengono svelati molti trucchi, alcuni più o meno segreti, e l’impatto che essi hanno sulle le nostre percezioni; siano esse uditive, sensoriali, tattili o visive.

Gli illusionisti si cimentano anche in tecniche che sfruttano la percezione dei contrasti, chiamate: Black Art. Esiste da più di un secolo, e si basa sulle informazioni che arrivano al cervello dai diversi neuroni atti a rispondere a determinati stimoli visivi. Quello che noi vediamo viene costruito dal cervello. Ciò che questo non riesce a elaborare viene aggiunto. I maghi usano l’illusione della profondità, attraverso i neuroni rivelatori di contorni e bordi, per farci credere che riescano a piegare i cucchiai.

Il libro ripercorre brevemente la storia dei grandi illusionisti del recente passato, tra i quali Houdini e il suo predecessore dal quale prese il nome, Robert-Houdin.

Molto bello, suggerito a chi fosse interessato ai meccanismi del cervello legato alla maestria illusionista dei maghi.

Il libro si trova anche su amazon.it

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