8 consigli per diventare mentalista

Dal sito http://magicity.eu/teoria-della-micromagia/8-consigli-per-diventare-mentalista.html

L’arte di saper leggere la mente appartiene ad una branca della micromagia chiamata mentalismo. Il mentalista, colui che la pratica, è un prestigiatore che attraverso la caratterizzazione del proprio personaggio fa credere al proprio spettatore che il risultato finale del gioco sia dato dalla lettura della sua mente. Ergo il mentalista è visto esso stesso dagli spettatori come una persona in grado di leggere la mente, fare previsioni e in casi di mentalismo di scena di poter ipnotizzare gli spettatori stessi. Grandi maghi del secolo scorso e un po’ anche di quello prima hanno dedicato la propria carriera a smascherare sedicenti mentalisti che utilizzavano quest’arte per truffare altre persone e a partire da loro il mentalismo è diventato una branca della micromagia piuttosto comune e praticata come la magia con le carte o con le monete. E proprio come queste due altre branche della magia, anche il mentalismo richiede una dose massiccia di tempo per imparare tecniche, giochi e presentazioni da mettere in scena di fronte ad un pubblico. Questo articolo, rivolto a chi si sta avvicinando a questa branca della micromagia non vuol avere la pretesa di insegnare nulla, ma solo essere un piccolo vademecum di 10 consigli per diventare mentalista.

  1. Siate seri ma leggeri. Non create personaggi troppo “profondi”, anche il mentalismo è fatto per divertire. Siate ironici: troppa serietà vi porterà a perdere il vostro pubblico.
  2. “Siate” mentalisti. Improntate il vostro personaggio in modo da essere creduti e visti dal vostro pubblico come mentalisti.
  3. Ricordate che la vostra caratteristica è “leggere la mente“. Evitate mirabolanti miscugli o tagli che possano lasciar intendere che siete dei buoni manipolatori.
  4. E’ piuttosto comune che gli spettatori vi rivolgano domande circa i vostri “poteri sovrannaturali”. Rispondete in modo da non crearvi antipatie nel pubblico che rovinerebbero il resto della vostra esibizione.
  5. I giochi di mentalismo a volte possono essere lunghi e diventare noiosi durante tutta un’intera performance. Cercate di variare gli attrezzi usati, aggiungendo musica e colore alla vostra esibizione.
  6. Cercate di avere in repertorio numeri che prevedano l’intervento di persone del pubblico. L’interazione con gli spettatori vi darà modo di avere maggior campo d’azione.
  7. Siate convinti di voi e delle vostre capacità. L’autostima renderà più fluide e piacevoli le vostre esibizioni.
  8. Le routine di mentalismo sono spesso brevi in termini di realizzazione quindi concentratevi bene sulle presentazioni e su tutti quei dettagli che possono rendere un “trucchetto” uno dei più bei giochi di prestigio o di mentalismo se volete, mai visti dal vostro pubblico.

Questi sono solo alcuni punti teorici, ovviamente altrettanta importanza è data dalla pratica e dall’allenamento che dedicherete allo studio di quest’arte. Su magicity.eu la sezione mentalismo vi offre dei giochi di mentalismo di impatto ma di semplice realizzazione adatti per introdurvi allo studio di questa meravigliosa branca della micromagia!

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*